Tra pochi giorni si terrà in Cina l’edizione 2016 del festival del “terrore”: diecimila cani ammazzati in un solo giorno!
Di cosa si tratta? Come possiamo contribuire a fermare la mattanza dello Yulin Dog Meat Festival?
21 Giugno, solstizio d’estate.
In Cina, nella città di Yulin ogni anno in questa data si uccidono oltre diecimila cani. Questo scempio avviene allo YULIN DOG MEAT FESTIVAL dove non c’è limite al peggio, dove un lato crudele di cultura orientale esprime tutto il suo degrado sociale. Un inferno in terra per dei piccoli innocenti.

Nella nostra società occidentale il solo pensiero di poter uccidere i nostri amati cagnolini per poi cibarsene, organizzando anche un festival dedicato al loro sacrificio, scaturisce in noi sentimenti di rabbia, ribrezzo e angoscia. I nostri amici a quattro zampe fanno parte integrante della nostra vita, ci fanno compagnia, vivono, giocano e si emozionano con noi e non potremmo mai immaginare che, ai giorni nostri, possa esistere un festival che li sacrifichi a nome di un usanza e di una cultura incomprensibile e crudele.

Il giorno dello YULIN DOG MEAT FESTIVAL si avvicina e ogni anno si assiste alla macellazione di oltre 10.000 cagnolini dopo che hanno subito numerosi maltrattamenti e angherie da parte degli organizzatori dell’evento. Non tutta la popolazione cinese, fortunatamente è a favore di questo rito quindi una speranza di mettere fine a questa carneficina esiste e già sono in tanti a dire basta da anni.
Per mettere fine a questa situazione da “brividi” la Human Society International sta intervenendo da anni, con numerose petizioni e donazioni che hanno come obiettivo concreto quello di fermare e cancellare questo festival degli orrori.

